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Maschera Mamuthones del Carnevale di Mamoiada

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Mameli Ruggero, Mamoiada

Maschera Barbaricina per eccellenza, la maschera Mamuthone è il simulacro della cultura di Mamoiada. La maschera detta visèra è indossata dai sos mamuthones in occasione della celebre manifestazione barbaricina. I sos mamuthones, vestiti con pelli non conciate, con un pesante grappolo di campanacci sul dorso, con il capo coperto da un berretto, accompagnati e controllati dagli issòhadores, percorrono le vie del paese in processione. I pesanti passi sono scanditi dal suono dei campanacci. La processione affonda le sue radici nella cultura agropastorale locale e contraddistingue l’antico rito propiziatorio dionisiaco del carnevale di Mamoiada. Ruggero Mameli realizza le sue maschere a partire dal massello grezzo. Il ceppo di legno viene privato della corteccia e, con l'ascia da bottaio, viene ricavata la bozza della maschera. Lentamente con l’ausilio della sgorbia e di altri piccoli strumenti manuali, il legno viene inciso e scavato fino a rivelare il volto del mamuthone. Prima di poter passare alle successive lavorazioni, la maschera grezza sarà sottoposta ad un processo di asciugatura di circa due mesi. Solo dopo si potrà procedere alle rifiniture e alla stesura del colore.
Ruggero Mameli è interprete di un modello di circa 200 anni fa. Come fosse un esercizio meditativo, continua a studiare e a proporre questo modello per preservarne l’autenticità.
Le maschere sono contraddistinte dal marchio a caldo che ne attesta l’originalità.
Materiali: legno in essenza di quercia, olivastro ,noce, ciliegio.

zona di produzione: Mamoiada, Nuoro, Sardegna
zona di lavorazione: Mamoiada, Nuoro, Sardegna
altre caratteristiche:Interamente lavorata a mano
€ 370,00 

Mameli Ruggero, Mamoiada

Bastano poche righe per descrivere la  storia di Ruggero Mameli, fatta di lavoro e sacrificio incanalata in una routine che è sempre la stessa, giorno dopo giorno, che riassume una vita semplice spinta solo dalla grande passione che muove le sue mani sul legno. Fu all’età di dodici anni che lasciò la scuola per essere accolto nelle botteghe paesane dove iniziò a conoscere il legno e dove gli insegnarono i primi fondamenti del mestiere. La passione verso la tradizione sarda lo spinse a intagliare il legno creando  le prime cassepanche in stile sardo. Mamoiada però era dotata di una tradizione speciale, unica al mondo, caratterizzata dalla maschera del Mamuthone della quale iniziò a creare nei primi esemplari. La sua specializzazione nei riguardi della “Visera” del Mamuthone venne consolidata una volta che rintracciò un’ antica maschera di duecento anni che ristrutturò con cura. Sono ormai venticinque anni che riproduce i tratti caratteristici di questa antica maschera, che si differenzia per i tratti austeri e rigidi, con arcata sopraccigliare, naso aquilino e labbro inferiore molto pronunciati che contribuiscono, insieme al colore nero, a dare alla maschera la tradizionale espressione triste. Oltre alle maschere del Mamuthone e dell’ Issohadore si diletta ad imitare le maschere di altri paesi, non solo sardi, e grazie a queste la sua collezione si amplia di giorno in giorno. Quello di “Maestro della Maschera” è un lavoro umile e faticoso che però ha contribuito a soddisfare la sua passione compensandolo di  tutte le fatiche in questi anni di lavoro e ha consentito la sua realizzazione personale che è più preziosa di qualsiasi altra ricchezza materiale.
indirizzo: via Crisponi , 19 - Mamoiada