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Maschera Boes media

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Franco Maritato, Ottana

Maschera tradizionale sarda in legno, realizzata a mano, dimensione media. 
Rappresenta "sos boes" (buoi) tipici del carnevale di Ottana, che insieme ai "merdules" (uomini con il viso coperto da maschere nere) e a "sa filonzana" (donne vestite di nero) sono i protagonisti della festa più conosciuta della Sardegna. I primi due vestiti con pelli di pecora non conciate, la terza con vesti nere, sfilano lungo il paese rappresentando il sacrificio de Sos Boes. I Sos Boes si contraddistinguono dalle maschere ferine in legno massello  di ontano selvatico “carazzas de voe", intagliate a mano e caratterizzate con incisioni di simboli augurali. L’aspetto animalesco delle maschere è accentuato dalla presenza delle corna. Con la maschera, creano il pathos della figura, l’andamento, la gestualità e il ritmo sonoro dei “sas sonazzas o su erru” , campanacci legati a grappolo nella spalla del Boes.

Maschera in legno massello di Ontano selezionato. Ogni pezzo è unico e frutto di un'antica tradizione di scultori. La stella-fiore che viene scolpita sulla fronte del "Boe" è un simbolo sacro  di rinascita e rigenerazione.

zona di produzione: Ottana
zona di lavorazione: Ottana (Nuoro)
altre caratteristiche: Intagliata a mano
€ 125,00 

Franco Maritato, Ottana

 Franco Maritato è uno scultore di maschere sarde tradizionali (caratza), create artigianalmente in pezzi unici.
La tradizione narra che gli antenati mandano la visione di un volto di uomo o di animale allo scultore che così può realizzare la sua opera, scolpendo il legno e trasformandolo in opere uniche, ognuna con la propria storia.
Le maschere sarde in legno (caratza) sono le protagoniste del carnevale di Ottana (carrasegare de Otzana), che affonda le sue origini nel mondo arcaico e agropastorale.
Possedere una caratza significa possedere un'opera d'arte disegnata dallo spirito degli antenati dell'Isola.
indirizzo: piazza S.Antonio, 6 - Ottana