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Maschera Issohadores del Carnevale di Mamoiada

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Altezza circa 25/27 cm x 16/17 cm circa di larghezza

Mameli Ruggero, Mamoiada

Gli Issohadores, così definiti in quanto “portatori di soha”, sono le figure che, con i Mamuthones, caratterizzano il rito barbaricino del carnevale. Rappresentato in memoria di Dionisio, il rito mette in scena festosamente il sacrificio del dio a fine propiziatorio. Memoria della cultura agropastorale in Sardegna, ha il fine di garantire un buon raccolto e viene declinato con rappresentazioni commemorative in tutto il territorio della Sardegna. Lo Issohadore, caratterizzato da un abbigliamento diverso da quello dei Mamuthones, indossa il vestito da turco veste ‘e turcu. Sul capo porta il berretto nero legato al mento da un fazzoletto variamente colorato; la camicia e i pantaloni sono in tela di un banco candido, le sopraccalze in lana nera. Completano il vestito un corpetto rosso maschile indossato al rovescio, la tracolla in pelle su cui sono appuntati piccoli sonagli e uno scialle finemente ricamato che gli cinge la vita. Con la lunga fune di giunco soha controlla i sos mamuthones e getta di tanto in tanto il laccio nella folla per catturare qualcuno. Ruggero Mameli realizza la maschera Issohadores a partire dal massello grezzo. Il ceppo di legno viene privato della corteccia e, con l'ascia da bottaio, viene ricavata la bozza della maschera. Lentamente con l’ausilio della sgorbia e di altri piccoli strumenti manuali, il legno viene inciso e scavato fino a rivelare il volto di Issoadores. Prima di poter passare alle successive lavorazioni, la maschera grezza sarà sottoposta ad un processo di asciugatura di circa due mesi. Solo dopo si potrà procedere alle rifiniture e alla stesura del colore. Le maschere sono contraddistinte dal marchio a caldo che ne attesta l’originalità.
Materiali: legno in essenza di quercia, olivastro ,noce, ciliegio.

zona di produzione: Mamoiada, Nuoro, Sardegna
zona di lavorazione: Mamoiada, Nuoro, Sardegna
€ 370,00 

Mameli Ruggero, Mamoiada

Bastano poche righe per descrivere la  storia di Ruggero Mameli, fatta di lavoro e sacrificio incanalata in una routine che è sempre la stessa, giorno dopo giorno, che riassume una vita semplice spinta solo dalla grande passione che muove le sue mani sul legno. Fu all’età di dodici anni che lasciò la scuola per essere accolto nelle botteghe paesane dove iniziò a conoscere il legno e dove gli insegnarono i primi fondamenti del mestiere. La passione verso la tradizione sarda lo spinse a intagliare il legno creando  le prime cassepanche in stile sardo. Mamoiada però era dotata di una tradizione speciale, unica al mondo, caratterizzata dalla maschera del Mamuthone della quale iniziò a creare nei primi esemplari. La sua specializzazione nei riguardi della “Visera” del Mamuthone venne consolidata una volta che rintracciò un’ antica maschera di duecento anni che ristrutturò con cura. Sono ormai venticinque anni che riproduce i tratti caratteristici di questa antica maschera, che si differenzia per i tratti austeri e rigidi, con arcata sopraccigliare, naso aquilino e labbro inferiore molto pronunciati che contribuiscono, insieme al colore nero, a dare alla maschera la tradizionale espressione triste. Oltre alle maschere del Mamuthone e dell’ Issohadore si diletta ad imitare le maschere di altri paesi, non solo sardi, e grazie a queste la sua collezione si amplia di giorno in giorno. Quello di “Maestro della Maschera” è un lavoro umile e faticoso che però ha contribuito a soddisfare la sua passione compensandolo di  tutte le fatiche in questi anni di lavoro e ha consentito la sua realizzazione personale che è più preziosa di qualsiasi altra ricchezza materiale.
indirizzo: via Crisponi , 19 - Mamoiada