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Cassapanca sarda in castagno Mamoiada

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Mameli Ruggero, Mamoiada

La cassapanca sarda in castagno è un mobile già diffuso nel medioevo e legato ad uno stile di vita nomadico, la cassapanca definita anche cascia sardesca è l’elemento d’arredo di maggior rilievo nella casa sarda. Realizzata in differenti misure, aveva la funzione, nella società nomade pastorale, di contenere vestiti, armi e suppellettili.
Nell’uso più recente assume la funzione di cassone nunziale, contenitore del prezioso corredo in dote alla sposa e ottiene, nell’ambiente domestico, una collocazione di riguardo. La cassa barbaricina in essenza di castagno, non subisce nei secoli influenze esteriori; i motivi decorativi tradizionali e simbolici continuano a mantenere i lineamenti medioevali e questo tratto caratteristico la rende tipica e, nel genere, tra le più importanti dell’isola. L’apertura della cassa è a ribalta dall’alto. La decorazione è scolpita a bassorilievo con la tecnica dell’intaglio. La specchiatura anteriore, racchiusa da cornici con motivi fitomorfi, propone un fregio floreale e i tipici pavoni. Il colore bruno, derivato precedentemente dall’ossidazione del sangue ovino, originariamente steso con il pennello sul legno, oggi sostituito con l’anilina e il caratteristico piede zoomorfo che la solleva dal suolo, la rendono ancora oggi il simbolo dell’ebanisteria in Sardegna.

zona di produzione: Mamoiada
zona di lavorazione: Mamoiada
altre caratteristiche:Prodotto realizzato artigianalmente
€ 1.900,00 

Mameli Ruggero, Mamoiada

Bastano poche righe per descrivere la  storia di Ruggero Mameli, fatta di lavoro e sacrificio incanalata in una routine che è sempre la stessa, giorno dopo giorno, che riassume una vita semplice spinta solo dalla grande passione che muove le sue mani sul legno. Fu all’età di dodici anni che lasciò la scuola per essere accolto nelle botteghe paesane dove iniziò a conoscere il legno e dove gli insegnarono i primi fondamenti del mestiere. La passione verso la tradizione sarda lo spinse a intagliare il legno creando  le prime cassepanche in stile sardo. Mamoiada però era dotata di una tradizione speciale, unica al mondo, caratterizzata dalla maschera del Mamuthone della quale iniziò a creare nei primi esemplari. La sua specializzazione nei riguardi della “Visera” del Mamuthone venne consolidata una volta che rintracciò un’ antica maschera di duecento anni che ristrutturò con cura. Sono ormai venticinque anni che riproduce i tratti caratteristici di questa antica maschera, che si differenzia per i tratti austeri e rigidi, con arcata sopraccigliare, naso aquilino e labbro inferiore molto pronunciati che contribuiscono, insieme al colore nero, a dare alla maschera la tradizionale espressione triste. Oltre alle maschere del Mamuthone e dell’ Issohadore si diletta ad imitare le maschere di altri paesi, non solo sardi, e grazie a queste la sua collezione si amplia di giorno in giorno. Quello di “Maestro della Maschera” è un lavoro umile e faticoso che però ha contribuito a soddisfare la sua passione compensandolo di  tutte le fatiche in questi anni di lavoro e ha consentito la sua realizzazione personale che è più preziosa di qualsiasi altra ricchezza materiale.
indirizzo: via Crisponi , 19 - Mamoiada